Costruzione e finiture

COSTRUZIONE

Pavimento monostrato o massello
Costituito da un monostrato in essenza nobile è solitamente utilizzato per i pavimenti tradizionali da levigare e verniciare in opera. Viene utilizzato meno di sovente per i prefiniti per la maggiore incidenza del costo dell'essenza nobile, della minore stabilità e di conseguenza delle minori dimensioni ottenibili per la mancanza dello strato di suppporto

Pavimento in legno a due strati
Costituiti da una cartella in legno nobile (la faccia vista del pavimento), solitamente in uno spessore di circa 4 mm., e da un supporto che contribuisce alla stabilità dimensionale del pavimento. Tale supporto è costituito da uno strato posto ortogonalmente alla fibra dello stato nobile ed è solitamente fatto con uno monostrato di abete o un multistrato di betulla.
Vengono posti in opera mediante incollaggio al sottofondo (massetto o vecchio pavimento).

Pavimenti a tre strati
Costituito, come dice la parola, da tre strati. Quello a vista è la cartella nobile, solitamente 4 mm, e da due strati stabilizzanti posti a fibre incrociate e solitamente composti da uno strato intermedio in abete e da uno sottostante che può essere nella stessa essenza della cartella nobile oppure in altra essenza compatibile per garantire la stabilità dimensionale.
Tale tipo di assemblaggio consente , solitamente, sia la posa flottante che quella incollata

FINITURA


A cera
Il pavimento come si faceva una volta: dopo essere stato levigato si procedeva all'impregnazione con composti a base di cera d'api.
Aspetto lucente, buona possibilità di intervenire per il ripristino di una porzione di pavimento rovinata.
La manutenzione è elevata: il pavimento necessita di essere "passato" con la lucidatrice e la cera dovrà essere rinnovata di tanto in tanto.

Ad olio

Un tipo di finitura venuto in auge negli ultimi anni che riunisce i vantaggi del prodotto naturale ecocompatibile, la possibilità di intervenire per riparare  porzioni di pavimento ed una manutenzione contenuta.
Il pavimento si presenta opaco e dall'aspetto "materico".

La manutenzione ordinaria viene eseguita durante il normale lavaggio usando un prodotto apposito per la cura di parquet oliati. La manutenzione periodica invece prevede la stesura di altro prodotto manutentivo a semplicissima stesura

A vernice

La finitura più utilizzata. E' quella più resistente al traffico e che necessità di minore manutenzione: solitamente con il classico panno inumidito.
Di per contro la riparazione dei danni è più complicata dovendo intervenire su porzioni di parquet di maggiori dimensioni (solitamente tutto un ambiente).